Esplora il cuore dei laboratori e conosci da vicino chi li rende vivi.
Siamo entusiaste di presentarvi LUCE LAB — un racconto visivo fatto di immagini e video che vi condurrà in un viaggio intimo e personale alla scoperta di tre personalità differenti. Attraverso le loro voci, ascolterete curiosità, aneddoti e frammenti di vita che svelano la loro essenza e danno luce ai loro spazi creativi, autentiche estensioni della loro identità.
In questa esperienza unica, ogni protagonista ha scelto ciò che della nuova collezione Aura Folk più la rappresenta e che arricchisce la sua presenza e la sua personalità, come simbolo di comfort e fiducia.

LUCE LAB è un intreccio armonioso tra la nostra realtà e l’universo creativo di ogni ragazza intervistata, in cui moda e identità si fondono per svelare come un capo possa diventare uno strumento d’espressione, migliorando l’approccio al lavoro e alla vita quotidiana. Un viaggio che celebra l’intimità del laboratorio, lo stile personale e l’ispirazione che nasce da uno spazio in cui creatività e autenticità convivono e si esaltano.
Ma torniamo a noi…
Amica di vecchia data, dal carattere spumeggiante e le radici colombiane. Nel 2022, abbiamo avuto il piacere di abbinare i suoi gioielli in porcellana ai nostri capi durante lo shooting della collezione Spring/Summer.
Lei è Natalia, in arte PEPA FLACA.

“PEPA FLACA sono io, ma in realtà non sono io. Ora è come se fosse la mia figlia” – Natalia racconta di essere una creativa che ha sempre avuto una profonda passione per la manualità e l’arte. Fin da piccola, trascorreva ore a disegnare e costruire, esplorando la sua curiosità. Anche quando si è trasferita con la famiglia in un’isola dei Caraibi, preferiva giocare con la sabbia piuttosto che correre al mare. Questo amore per la manipolazione delle materie l’ha portata a trasferirsi in Italia per studiare ceramica e successivamente laurearsi in arte.

“La traduzione letterale del nome è Pepa – seme , Flaca – magro” – Da piccola, il padre la chiamava affettuosamente “Pepita Flaca”, un soprannome che ha portato avanti, creando un collegamento diretto con le sue radici e i ricordi d’infanzia. Il suo lavoro iniziale in ceramica rifletteva questo richiamo, con pezzi di grandi dimensioni e volutamente imperfetti. L’imperfezione, infatti, è la componente essenziale delle sue creazioni, poiché è ciò che dà autenticità alla sua arte.

“Pepa Flaca è nato in una scrivania, dentro una stanza” – Con il tempo, Natalia ha iniziato a noleggiare forni da altri ceramisti e ha avvertito l’esigenza di avere uno spazio dedicato tutto suo, dove potesse creare e sperimentare in libertà. Il laboratorio è diventato per lei una sorta di estensione della propria espressione creativa, un luogo che rispecchia il suo desiderio di autonomia e di esplorazione continua.

“Mi devo sentire comoda per lavorare la ceramica” – Un materiale molto delicato, che richiede un ambiente dove Natalia possa muoversi liberamente e che stimoli la sua creatività. La scelta dell’abbigliamento è quindi fondamentale, poiché non solo influisce sul comfort fisico, ma anche sul suo stato d’animo. Durante le riprese, ha trovato in due capi l’armonia perfetta per rispondere a queste necessità.
Il pantalone Paloma, con il suo grigio elegante, evoca un legame con la sua identità urbana, donandole sicurezza e connessione con il presente. L’abito Moon, invece, offre un equilibrio ideale tra praticità e stile, grazie ai bottoni che ne definiscono una duplice natura, chiuso o aperto, e alla manica aderente che le consente di lavorare senza eventuali ostacoli. Entrambi i capi, grazie al contrasto dei colori vivaci e la loro funzionalità, riflettono le sue radici e accompagnano il suo processo creativo, mentre impasta i suoi “primogeniti” LILU o decora i divertenti BANG BANG.
Scopri qui l’intervista completa ed altri contenuti su Natalia.
Credits – Art Direction: Luce team, Photographer: Martina Bertacchi, Artist: Pepa Flaca