#LUCELAB : PATTYLAND

Esplora il cuore dei laboratori e conosci da vicino chi li rende vivi

Questa nuova edizione vi invita in un viaggio intimo e autentico, fatto di passioni, ricordi ed esperienze personali. Abbiamo chiesto alle nuove protagoniste di raccontarci cosa significano per loro alcune parole che ci stanno a cuore: femminile, speciale e comoda. Tre concetti semplici ma profondi, che custodiscono l’essenza di LUCE — non solo come collezione, ma come stato d’animo, sensazione e modo di vivere.

Tutto è iniziato da un righello delle elementari. Sì, davvero. Un righello che ha dato vita a un mondo colorato e creativo, oggi diventato un appuntamento fisso a Verona: PATTYLAND.

L’ultimo episodio di LUCELAB è speciale perché, per la prima volta, l’intervista l’abbiamo fatta a due persone: il duo Marta e Giulia. Che poi, in realtà, possiamo definirle quasi amiche di vecchia data. Marta è una bimba di Luce, come ama chiamarsi, ormai da anni. Giulia invece è arrivata grazie a lei — e anche grazie ad alcuni Pattyland a cui abbiamo partecipato come brand.

Marta ha un passato tra comunicazione, Asia e tanti aerei, ma tre anni fa ha deciso di cambiare vita. Insieme a Giulia ha dato forma a quella che ora chiamano “la nostra agenzia eventi” – detta così le fa ancora sorridere, ma di fatto Pattyland è diventato un progetto strutturato e pieno di cuore. Colleziona bandierine dei luoghi visitati, assorbe tutto quello che vede, pensa e rielabora, ed è la parte creativa del duo.

Giulia, invece, è — come ama definirsi lei — la metà pratica di Pattyland. Quella che produce, organizza, incastra. Ma la verità è che anche lei si lascia attraversare dalla creatività e si diverte a rincorrere un’idea dopo l’altra. Lo si capisce benissimo dalla loro chat Whatsapp: in un giorno qualunque, o a un’ora indefinita (anche nel cuore della notte), può arrivare una foto di un dettaglio trovato per caso in un ristorante, di un oggetto appeso all’armadietto di uno dei loro bimbi, di una decorazione o di un colore. Perché tra le due non esistono ruoli rigidi. Si contaminano, collaborano, imparano.

Cosa significa per loro sentirsi speciali, femminili e comode? Per Marta, tutto gira intorno al dettaglio chicchetta. La trama di un tessuto, una camicia vintage con le conchiglie, un contrasto insolito tra prezioso e semplice, quel fit perfetto che sembra effortless anche quando ci hai pensato mezz’ora. L’importante è non sentirsi “rigida”: l’eleganza deve scorrere, non costringere.

Giulia invece ha un approccio più intimo. Negli anni il suo rapporto con il corpo e l’immagine è cambiato: oggi vuole sentirsi serena, comoda, a proprio agio. A volte indossa un bel vestito per andare a prendere i bambini a scuola e poi va a una cena di lavoro in jeans e t-shirt. La sua regola è semplice e bellissima: ascoltarsi.

E cos’è per loro LUCE? Per Marta, LUCE è “la risposta migliore che abbia trovato al vestirmi speciale nel quotidiano”. È una vera Paloma lover: li usa per allestire il Patty con un pile, e la stessa sera, con una camicia elegante, è pronta per una cena o un evento.

Giulia invece ci ha regalato un’immagine diversa, bellissima: per lei LUCE è una sensazione. È il sole, l’aria, un profumo. Qualcosa che cambia l’umore e la prospettiva. È leggerezza.

Stare con Marta e Giulia è stato come passare una giornata al Pattyland:
colorata, spontanea, piena di energia e di vita. Una chiacchierata doppia che sembrava una partita di ping pong: le idee rimbalzavano, si completavano, si accendevano l’una con l’altra. Con anche qualche momento off camera di risate… da non riuscire neanche a dire un semplice “ciao” ripetuto un numero indefinito di volte.

Insomma, ci siamo divertite.

➡️ Scopri qui l’intervista completa ed altri contenuti.

Credits – Art Direction: Luce team, Photographer: Martina Bertacchi, Artist: PATTYLAND