#LUCE LOVES ART – La bellezza dell’Arte sta nella sua diversità . E’ una forma d’espressione che può essere plasmata nel modo più semplice e vero, quello che più ti rappresenta. Il tuo.
Con questo progetto abbiamo voluto raccontare questo tema che tanto ci piace, adattandolo alla nostra Luce, in un mix perfetto tra stile e originalità .
Abbiamo scelto di presentarvi alcune artiste: nuove piacevoli scoperte, ma anche volti già conosciuti. Ci siamo divertite insieme a loro a scattare qualche foto e scambiare due chiacchiere sulla loro arte e il loro essere speciali, nella loro unicità e nel loro lavoro.

1) Ciao! Chi sei, cosa fai? Hello! Sono Enrica, ho 32 anni, sono illustratrice e pittrice, ho uno shop in cui vendo i miei lavori. Attualmente vivo e lavoro a Milano nella mia casa studio.




2) Come definisci il tuo stile? Il mio stile lo chiamo nippo pop. Sono molto affascinata dall’estetica giapponese, dagli ukiyo-e e dagli shunga. Un natale di dieci anni fa mentre facevo l’università ho chiesto come regalo ai miei genitori un libro gigante che avevo visto di sfuggita in Feltrinnelli. Non l’avevo nemmeno sfogliato perchè era confezionato, grande come un A3 e grosso 15 cm ma la copertina mi aveva colpito. Era un libro di Shunga, arte erotica giapponese. Mi piacque così tanto che volevo solo imparare a disegnare in quel modo, quindi mi misi a studiare il disegno giapponese che ha grosse differenze dalla maniera occidentale di imparare a disegnare. Negli anni poi mi sono concessa di perdermi e fare mie le cose, contaminarmi, cambiare idea ma alcune cose le ho fatte mie come ad esempio progettare stampe e tele spesso in serie, la fedeltà a certi formati e certe proporzioni e l’importanza di disegnare stampe accessibili a tutti.

3) Da dove vieni? Ho fatto la cuoca per otto anni, prima mentre studiavo poi come lavoro vero e dipingere è stato per anni un hobby che non vedeva nessuno. Ho fatto qualche mostra ma producevo poco perché potevo lavorarci solo di notte finiti i turni al ristorante o nei giorni di pausa. Quando è cominciato il lockdown è cambiato tutto, gestivo una piccola cucina a Venezia ed ero stanchissima ma orgogliosissima: mi sono ritrovata ferma immobile, senza stipendio e senza contratto perché il posto in cui lavoravo avrebbe chiuso e il proprietario non me lo disse. Facendo un po i conti mi sono resa conto che non mi rendeva più felice cucinare, ero stata sfruttata troppo tempo e mi sembrava di non aver costruito niente. Quindi ho cominciato a disegnare, fare corsi, uno dietro l’altro. Appena ho potuto ho aperto partita iva e piano piano ho avviato un piccolo shop di stampe che sono piaciute molto. Sono molto grata ai miei primi clienti, hanno creduto in me.

4) Dove vai? In questo periodo sto disegnando molte stampe nuove e progettando un libro illustrato per adulti oltre al mio normale lavoro che è fatto di commissioni per brand e gestione dello shop. Spero di riuscire a ritagliarmi qualche mese per dipingere una nuova serie di quadri ed esporli.



Credits – Artist: Enrica Zaggia, Photographer: Marta Dall’Agnola
