#MUSE : Sara

Sara ha una carica incredibile, riempie la stanza con la sua presenza. Ed è di una bellezza spudorata. Quel tipo di bellezza che cattura l’attenzione perchè trasborda da tutto del suo essere così estremamente femminile ed allo stesso tempo assolutamente impetuosa. Anche lei, come Luigina mi è stata presentata da Greta.

Trentina di nascita, Sara si trasferisce per amore a Bassano del Grappa ( che, rispetto alla sua Levico Terme, le sembra una metropoli) dove vive da un paio d’anni. Nasce grafica ma scopre la professione di copywriter e la scrittura creativa, e se ne innamora. Ha in cantiere un progetto editoriale, un blog, dove parlerà della femminilità da un altro punto di vista, ma è ancora in fase embrionale. Appassionata di fotografia, d’estate lavora come fotografa per una rassegna di eventi presso la Fondazione De Gasperi e Giardino D’Europa di Castello Tesino, Trento.

Anni fa scrivevo moltissimo, era un’esigenza, per tirare fuori quello che mi appesantiva il cuore. Oggi ho trovato la mia dimensione ma faccio molta più fatica a tirare fuori le parole per raccontarmi e non scrivo quasi più. Che ne pensi?
Credo che la creatività nasca in qualche modo da un tormento. Tra le varie cose che faccio, sono una scarsissima pittrice, lo faccio a tempo perso, ma sento che riesco a fare qualcosa di buono, che mi soddisfa, quando sono arrabbiata. E sono spesso arrabbiata. Se la mia creatività nasce dalla rabbia, allora sono molto creativa ( ride! ). Scrivere per me, come fare un abito, o dipingere, parte da un’esigenza, che nasce a sua volta da un sentimento forte e spesso, questi sentimenti, sono negativi come rabbia o ansia. Perchè quando stai bene non ti serve dirlo, ma quando stai male hai bisogno di comunicarlo. E ci sono molte persone che fortunatamente lo fanno in modi diversi dalla violenza o dal lamento, e creano qualcosa.

Hai in cantiere un blog con un punto di vista sul femminile molto forte e sicuramente diverso dai canoni tradizionali. Dacci qualche anticipazione.
Ho uno stile di scrittura particolare, spesso eccessivo, a volte volgare. Parlerà di porno e femminismo legato al porno perchè mi sento, come idea, molto vicina alle lotte femministe. Credo che si affronti poco ciò che c’è di più scabroso nella differenza di genere, cioè temi legati all’autoerotismo, al porno, alla conoscenza del corpo della donna, che in qualche modo, si pensa ancora appartenere all’uomo. L’autoerotismo per esempio, è ancora un’esclusiva maschile. Scrivere è un modo per tenermi vicina al mondo della comunicazione parlando liberamente, attraverso una piattaforma, di argomenti come la prevenzione, e di cose che possono fare bene.

Se ti chiedessi cosa ti viene in mente quando ti dico LUCE?
Penso all’amore che ho ricevuto dalla mia famiglia, a questo grandissimo privilegio che ho scoperto non essere assolutamente scontato. Mi ha acceso un luce dentro. Viviamo in un mondo buio, non solo per ciò che si palesa come la violenza e le guerre, quelle sono una conseguenze. C’è qualcosa che viene prima, come l’odio ed il rancore che le persone provano, gli uni verso gli altri. Credo che l’amore ed il bene per il prossimo siano l’unica luce che può illuminare il futuro di questo momento storico. Non parlo di amori da film, ma gesti e parole carine, come fare un complimento o provare interesse ed esprimerlo con domande semplici che illuminano le giornate.

Se ti chiedessi cosa ti viene in mente quando ti dico LUCE?
Penso all’amore che ho ricevuto dalla mia famiglia, a questo grandissimo privilegio che ho scoperto non essere assolutamente scontato. Mi ha acceso un luce dentro. Viviamo in un mondo buio, non solo per ciò che si palesa come la violenza e le guerre, quelle sono una conseguenze. C’è qualcosa che viene prima, come l’odio ed il rancore che le persone provano, gli uni verso gli altri. Credo che l’amore ed il bene per il prossimo siano l’unica luce che può illuminare il futuro di questo momento storico. Non parlo di amori da film, ma gesti e parole carine, come fare un complimento o provare interesse ed esprimerlo con domande semplici che illuminano le giornate.

Cos’è la tua LUCE?
La mia famiglia, mia sorella, l’amore del mio compagno, che mi ha stravolto la vita. Claudio è una persona che brilla, non riesce a vedere il male nelle persone e non conosce rancore. Ha un’animo di una purezza allucinante. Ha cambiato un pò il mio modo di vedere il mondo ed anche se rimango sempre con un dark side molto pronunciato, mi ha aiutata a prendere le cose con più leggerezza.

Cosa c’è nella tua borsa?
Di tutto. Scontrini, bottigliette d’acqua, pacchetti di sigarette vuoti.

Sara indossa: intero IDA smeraldo/nero
Se vuoi conoscere Sara la trovi qui: @essetomaselli
Tutte le foto di Sara via Greta Casagrande

Orange Blossom Image via BLOGLOVIN.COM
Pillow Image Mark Borthwick via VFILES
Sea of Blossoms Image YANNICK SCHUETTE via TUSH MAGAZINE